La Cima Viezzena (Viésena in predazzano e ladino) è una montagna delle Dolomiti di Fiemme, appartenente al gruppo di Cima Bocche.
|
|
Questa voce sull'argomento montagne d'Italia è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Viezzena | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 491 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 46°20′15.66″N 11°40′40.44″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Dolomiti |
| Sottosezione | Dolomiti di Gardena e di Fassa |
| Supergruppo | Dolomiti di Fassa |
| Gruppo | Catena di Bocche |
| Sottogruppo | Massiccio della Viezzena |
| Codice | II/C-31.III-B.10.b |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Con 2491 metri d'altitudine rappresenta la massima elevazione dell'omonimo sottogruppo, che è delimitato a nord dal Rio San Pellegrino, ad ovest dall'Avisio, a sud dal Travignolo e ad est da Passo Lusia. Le altre cime cime della catena sono il Sas da Mezdì (Sasso Mezzogiorno) all'estremità settentrionale e il Monte Mulàt a quella sudoccidentale. A differenza del gruppo di Bocche, composto da porfidi e arenarie, il Massiccio di Viezzena è costituito prevalentemente da dolomia.
Rappresenta la linea di confine fra i comuni di Moena e di Predazzo. L'estremità orientale del massiccio ospita alcuni impianti e piste dell'area sciistica Alpe Lusia - San Pellegrino. Sul fianco occidentale, in corrispondenza dell'abitato di Mezzavalle, fino al 1950 è stata attiva la miniera di rame della Bedovina[1], mentre sul lato opposto era in funzione (in epoche precedenti) la miniera di Santa Maria.
Poco frequentata dagli escursionisti, la cima è raggiungibile da Passo Lusia, o da Bellamonte (Alta via del Tin), come anche attraverso numerosi sentieri che ne risalgono il fianco ovest.