Il passo della Raticosa è un valico dell'Appennino tosco-emiliano posto ad un'altitudine di 968 m s.l.m. È ubicato in provincia di Firenze, nel comune di Firenzuola, lungo la strada statale 65 della Futa. Durante la seconda guerra mondiale fu presidiato dalla linea difensiva tedesca denominata Linea gotica.
| Passo della Raticosa | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Località collegate | Firenzuola Monghidoro |
| Altitudine | 968 m s.l.m. |
| Coordinate | 44°10′23.88″N 11°20′17.88″E |
| Infrastruttura | |
| Chiusura invernale | no |
| Mappa di localizzazione | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il suo complesso montuoso comprende alcuni rilievi, tra cui il colle di Canda (901 m), monte Canda (1158 m) e monte Oggioli; da quest'ultimo nasce l'Idice, un importante torrente emiliano affluente del Reno.
Rappresenta un punto nodale di discreta importanza nel sistema viario ordinario tra Bologna e Firenze: dal poggio che segna la sommità del passo diparte infatti verso nord - oltre alla ex SS65 della Futa in direzione Bologna - la strada provinciale che discende la valle del torrente Sillaro, che dopo pochi chilometri si biforca, per discendere - oltre al corso d'acqua sopra citato - la valle dell'Idice. Proseguendo, invece, lungo la ex SS65 in direzione sud si raggiunge il vicino passo della Futa, posto sullo spartiacque appenninico.
Dal passo della Raticosa è così possibile raggiungere (a seconda della direzione intrapresa) sia i capoluoghi di Bologna e Firenze, sia gli importanti centri di San Lazzaro di Savena e di Castel San Pietro Terme (entrambi in provincia di Bologna).
Un aspetto curioso di questo passo (comune a tutte le strade dell'alto Appennino tosco-emiliano e tosco-romagnolo, ma qui particolarmente accentuato) è l'essere punto di sosta e di "ritrovo" per i motociclisti provenienti sia dall'Emilia-Romagna (con Bologna e Imola come principali provenienze) sia dalla Toscana (Firenze, e parzialmente Prato): soprattutto nei fine settimana primaverili ed estivi è usuale che il piazzale corrispondente alla sommità del passo (presso cui è presente anche un locale di ristoro) sia affollato da motociclette e relativi conducenti e passeggeri, creando una sorta di "salone a cielo aperto" ben conosciuto dai centauri locali.
Sul passo della Raticosa è posto il traguardo della cronoscalata Bologna-Raticosa, competizione automobilistica valida per il Campionato italiano montagna autostoriche, che nel 2012 è giunta alla venticinquesima edizione.[1]
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