Il monte Bronzone [bɾonˈʣoːne] (in bergamasco Bronzù) è una montagna delle Prealpi Bergamasche che raggiunge un'altitudine di 1.334 m s.l.m. Contrariamente a quanto si possa pensare, l'origine del nome Bronzone non deriva da Bronzo, ma dalla parola Burun (poi storpiata in dialetto in Burunsù) che significa ferro; infatti sul territorio di Viadanica si trovano diverse e antiche coltivazioni di questo elemento già sfruttate in epoca pre romana.
| Monte Bronzone | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°42′31.93″N 9°59′26.88″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Alpi e Prealpi Bergamasche |
| Sottosezione | Prealpi Bergamasche |
| Supergruppo | Prealpi Bergamasche Orientali |
| Gruppo | Gruppo del Torrezzo |
| Codice | II/C-29.II-C.10 |
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Il Monte Bronzone è la seconda elevazione, dopo il monte Torrezzo, della costiera che chiude a ovest la conca dove è situato il Lago di Iseo. Amministrativamente si trova sul confine tra i comuni di Vigolo (a est) e Adrara San Martino (a ovest). Sulla cima è collocata una alta croce di vetta con annessa una campana dedicata a Giovanni XXIII[1]. Dalla sommità si gode di un vasto panorama conosciuto e apprezzato già da viaggiatori del XIX secolo.[2]
Tra le varie vie di salita al Monte Bronzone l'itinerario che parte da Sarnico, che concatena tratti dei sentieri n. 701, 728, 729 e del TPC (Trans Padano Centrale) consente oltre che l'accesso alla cima anche l'esplorazione dei diversi versanti della montagna.[3]
La salita da altre località raggiungibili in auto, come ad esempio da Bratta, è però decisamente più breve.[1]
Non molto distante dalla cima si trova il Rifugio Gombo Alto. Le chiavi sono disponibili, previa prenotazione, presso il comune di Vigolo.[1]
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