L'Alpe di Catenaia è un gruppo montuoso che separa il Casentino (bacino idrografico dell'Arno) dalla Valtiberina (bacino idrografico del Tevere). Appartiene al Subappennino toscano.
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| Alpe di Catenaia | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1 414 m s.l.m. |
| Catena | Subappennino toscano (negli Appennini) |
| Coordinate | 43°37′26.9″N 11°56′30.02″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il principale rilievo è il monte Il Castello (1414 m s.l.m.). La montagna è ricca di acque, infatti sono molteplici le sorgenti, tra le più importanti: Le Tre Fonti, la Fonte del Baregno, le Sorgenti delle Sette Vene, la Fonte della Galletta.
Ubicata nella zona fitoclimatica tra castanetum e fagetum, dove si ritrovano le principali essenze che caratterizzano tali zone, castagno, cerro e faggio . Numerosi i rimboschimenti con conifere, principalmente abete rosso e bianco . Gran parte del territorio ricade all'interno del Demanio regionale della Toscana ed è gestito dalla Comunità Montana del Casentino e della Comunità Montana Valtiberina Toscana.
Nel corso della seconda guerra mondiale tutta la zona è stata interessata dal passaggio della Linea Gotica, punto strategico che permetteva di controllare sia la zona di Sansepolcro che quella di Arezzo . I segni di tale conflitto sono tutt'oggi ancora visibili sul terreno, sono infatti innumerevoli le trincee scavate sul terreno e non di rado sono stati rinvenuti ordigni bellici inesplosi, appartenenti sia all'esercito Tedesco che a quello Alleato.