Pabay (in gaelico scozzese: Pabaigh; 0,47 km²[1][2]) è un'isola disabitata[2] della Scozia nord-occidentale, facente parte dell'arcipelago delle isole Ebridi Interne.
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| Pabay (EN) Pabay/(GD) Pabaigh | |
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| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Oceano Atlantico |
| Coordinate | 57°16′30″N 5°51′35″W |
| Arcipelago | Ebridi Interne |
| Superficie | 0.47 km² |
| Altitudine massima | 28 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Nazione | |
| Area amministrativa | Highland |
| Fuso orario | URC |
| Demografia | |
| Abitanti | 0 |
| Sito web | http://www.pabay.org/ |
| Cartografia | |
http://www.scottish-places.info/features/featurefirst1614.html | |
| voci di isole del Regno Unito presenti su Wikipedia | |
L'isola è nota in tutto il mondo per la sua particolare tipologia di rocce e fossili[1] ed è una delle poche isole britanniche a cui è concessa l'emissione di propri francobolli[2][3].
Il nome dell'isola deriva dall'antico nordico e significa letteralmente "isola dei preti".[1][2] Sull'isola si possono infatti ammirare i resti di un'antica cappella.[1]
Pabay si trova nell'Inner Sound, al largo della costa sud-orientale dell'isola di Skye [1][2]: è situata a circa 4 km a nord di Broadford (Skye) [1][2].
L'isola raggiunge un'altitudine massima di 28 metri s.l.m.[1]
Tra gli anni cinquanta e la fine degli anni sessanta del XX secolo, l'isola era di proprietà della famiglia Whatley.[3] All'epoca, la popolazione dell'isola era di una dozzina di persone, che diventava una ventina durante il periodo estivo.[3]
A Whatley, che ritenne insufficiente il servizio postale (un solo collegamento settimanale con Broadford), si deve l'inizio della tradizione filatelica dell'isoala.[3]
Dal 1971, l'isola divenne di proprietà di Anne e Edward Gerrard.[3]
Sull'isola crecono 32 specie diverse di fiori selvatici[1] e 49 diverse specie di piante erbacee[1].
Un tempo l'isola era abitata da una folta colonia di conigli[1][2], in seguito decimata dalla mixomatosi[2].
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