L'isola di Olango è una delle sette che compongono un piccolo gruppo di isolette e isolotti che si trovano fra l'isola di Mactan, e l'isola di Bohol, a est dell'isola di Cebu, nella parte centrale dell'arcipelago delle Filippine. L'isola è separata da Mactan dallo stretto canale di Hilutungan e da Bohol dal più ampio canale di Olango.

| Isole di Olango | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Visayas |
| Coordinate | 10°14′27″N 124°02′05″E |
| Arcipelago | Visayas |
| Superficie | 10,3 km² |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Regione | Visayas Centrale |
| Provincia | Cebu |
| Comune | Lapu-Lapu |
| Demografia | |
| Abitanti | 1 026 ((EN) Population and Housing, su census.gov.ph, National Statistics Office. URL consultato il 17 maggio 2013.) |
| Etnico | Cebuani |
| Cartografia | |
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Le sette isole sono amministrativamente dipendenti dalle municipalità di Lapu-Lapu,[1] provincia di Cebu, e di Cordova e nel 2013 risultavano abitate da un totale di 1026 persone distribuite su una superficie di poco più di 10 chilometri quadrati. Il piccolo gruppo di isole, oltre a Olango, la più grande, è composto dagli isolotti di Sulpa, Hilutangan, Nalusuan, Caohagan, Pangan-an e Camung, ed è meta preferita per brevi escursioni dagli abitanti di Cebu e di Mactan
L'isola di Olango era già conosciuta al navigatore portoghese Magellano che, insieme al suo compagno di viaggio e biografo Pigafetta, le scoperse all'Occidente nel 1521 e nei suoi pressi perse la vita nella celebre battaglia di Mactan del 27 aprile di quell'anno.
L'isola di Olango è divisa in 8 quartieri o baranggay (balangay in lingua cebuana) appartenenti a Lapu-Lapu:
Le due isole di Hilutangan e di Nalusuan, facenti parte di baranggay Hilutangan, sono invece sotto la giurisdizione della municipalità di Cordova.[2]
La parte meridionale di Olango ospita l'Oasi avifaunistica dell'isola di Olango (Olango Island Wildlife Sanctuary), area naturale protetta istituita nel 1992 dall'allora presidente Corazon Aquino[3], che accoglie la maggiore concentrazione di uccelli migratori nelle Filippine. Nel 1994 l'oasi è stata inserita nella lista delle zone umide di importanza internazionale della Convenzione di Ramsar[4]. L'area è inoltre classificata come Important Bird Area (IBA)[5]
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