Il Pescone è un torrente del Piemonte, principale immissario della sponda orientale del lago d'Orta. Transita dapprima nel Verbano-Cusio-Ossola e poi in Provincia di Novara; nel suo breve corso crea pericolosi orridi.
| Pescone | |
|---|---|
| Stato | |
| Regioni | |
| Lunghezza | 9,0 km[1] |
| Portata media | 0,6 m³/s[2] |
| Bacino idrografico | 15,63 km²[1] |
| Nasce | Mottarone |
| Sfocia | Lago d'Orta 45°48′41.65″N 8°24′32.11″E |
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Nasce dalle falde del Mottarone e, dopo aver attraversato la frazione di Omegna Pescone (dalla quale trae il nome), segna per un tratto il confine tra Armeno e Pettenasco e si getta poi nel lago d'Orta nei pressi del capoluogo di quest'ultimo comune.
Nella parte alta del corso del torrente vi è una centrale elettrica, installata nei primi del '900, di proprietà dalla ditta Lagostina.
Il Pescone è stato da sempre una risorsa sia idrica che energetica per la zona che attraversa. Nonostante il suo breve corso, la portata costante veniva utilizzata per la produzione di energia. I mulini oggi hanno cessato l'attività, ma un piccolo turismo si sta sviluppando: il corso impetuoso del torrente è utilizzato fino a Pettenasco per Kayaking oppure per la pesca sportiva.
Vengono immesse le trote ed salmerini. Per pescare bisogna essere possessori di tessera FIPSAS.
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