Il lago Čukčagirskoe (in russo: Чукчагирское озеро?) è un lago d'acqua dolce dell'Estremo Oriente russo nel bacino del fiume Amgun'. Scorre nel Rajon imeni Poliny Osipenko del Territorio di Chabarovsk.
| Lago Čukčagirskoe | |
|---|---|
| Stato | |
| Circondario federale | Estremo Oriente |
| Soggetto federale | |
| Rajon | Rajon imeni Poliny Osipenko |
| Coordinate | 51°59′16″N 136°34′47″E |
| Altitudine | 70[1] m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 366[2] km² |
| Lunghezza | 31[1] km |
| Larghezza | 22[1] km |
| Profondità massima | 5 m |
| Profondità media | 2 m |
| Volume | 0,8 km³ |
| Idrografia | |
| Origine | tettonica |
| Bacino idrografico | 1 060 km² |
| Emissari principali | Ol'džikan |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Il Čukčagirskoe è il più grande lago del territorio di Chabarovsk in termini di superficie. Ha un'area di 366 km²[2] e una profondità massima di 5 metri.[1] Si estende in lunghezza per 31 km, con una larghezza di 22 km. È alimentato da brevi corsi d'acqua e dalle precipitazioni atmosferiche; emissario è il fiume Ol'džikan che sfocia nell'Amgun'. Il lago, dalla forma lobata irregolare, è di origine tettonica.[1]
Il congelamento si verifica tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre e dura fino a maggio. Ci sono varie isole boscose sul lago, le maggiori sono Godban'ki, Džalu e Nantagkan, due di loro dividono il lago in tre parti. In inverno, il lago si congela quasi completamente. Non ci sono insediamenti permanenti sulle rive del lago.[1]
Il lago è popolato da: Carassius, Rutilus rutilus lacustris, luccio e Silurus. Il Brachymystax lenox depone le uova negli affluenti del lago e i salmonidi nel vicino Amgun'.[1]
Il lago Čukčagirskoe è incluso nelle zone umide dell'Estremo Oriente meridionale in quanto soddisfa i criteri 1, 2, 5 della Convenzione di Ramsar. Trovandosi sulle rotte migratorie degli uccelli acquatici offre un'opportunità di riposo a oche, cigni e anatre, di cui diverse specie nidificano nelle baie.[1]
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