Il lago di Auronzo, anche conosciuto come lago di Santa Caterina, è un lago artificiale che sorge nei pressi del comune di Auronzo di Cadore nelle Dolomiti della provincia di Belluno.[1]
| Lago di Auronzo | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Coordinate | 46°32′38.35″N 12°27′02.85″E |
| Altitudine | 850 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Profondità massima | 49 m |
| Volume | 0,00625 km³ |
| Idrografia | |
| Origine | artificiale |
| Immissari principali | Ansiei |
| Emissari principali | Ansiei |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nel 1930 iniziarono i lavori della costruzione della diga per bloccare il corso del fiume Ansiei, creando un bacino lungo circa 2 chilometri, in grado di raccogliere 6250000 metri cubi d'acqua.[3]
Il progetto e la direzione della costruzione della diga sono opera dell'ingegnere Gino Visentini Scarzanella, con la collaborazione di Gaudenzio Fantoli.
La diga in sé è alta 55 metri, spessa 35 metri alla base e 5,5 alla sua sommità. I lavori finirono nel gennaio del 1932. Fu data in concessione alla "Società forze idrauliche dell'Alto Cadore", alla SADE, al gruppo di Alessandro Marco Barnabò e Valentino Vascellari, società che vennero infine nazionalizzate dall'Enel nel 1962.[3]
Il nome "Santa Caterina" deriva dal fatto che la diga termina dove si trova una piccola cappella del 1500 circa, dedicata alla santa.[3] Sul lago si effettuavano le gare del Gran Premio Motonautico del Cadore, ancora oggi si svolgono invece i campionati di canoa-kayak.[3]
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