I laghi di Porcile (da non confondersi con i Laghi di Percile) sono un gruppo di tre laghetti alpini delle Alpi Orobie che si adagiano nella val Lunga, uno dei due rami che formano la val Tartano, che a sua volta è una delle 12 vallate che compongono il Parco delle Orobie Valtellinesi.
| Laghi di Porcile | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Coordinate | 46°03′49.04″N 9°43′57.38″E |
| Altitudine | 2.050 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 0,5 km² |
| Profondità massima | 4 m |
| Idrografia | |
| Origine | glaciale |
| Emissari principali | Torrente Tartano |
| Ghiacciato | stagionalmente |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Raccolgono prevalentemente acqua piovana e falde provenienti dallo scioglimento delle nevi dei soprastanti monte Cadelle, passo di Porcile, monte Valegino e Valle dei Lupi, e sono collegati tramite un sentierino scosceso al vicino passo di Tartano.

Il sentiero per raggiungere i laghetti dalla val Brembana parte dalla baita del Camoscio, a San Simone (frazione di Valleve). Si prende una carrabile in direzione Est, e si prosegue costeggiando a livello pressoché costante e a semicerchio i piedi delle cime di Lemma. A un chilometro circa dalla partenza la carrozzabile diventa un sentiero che comincia a salire e, dopo aver attraversato un pascolo di bovini, sale a tornantini fino al passo del Tartano. Arrivati al passo si prosegue in direzione est fino al sentiero che scende ripido verso i laghi.
Chi viene da Morbegno in genere arriva in macchina fino a Tartano, e da lì prende un sentiero che, con seicento comodi metri di dislivello, conduce ai laghi.
Per i laghi di Porcile transita la Gran Via delle Orobie, nella tappa che da Arale conduce al rifugio Caprari.[1]
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