Il complesso dei laghi Band-e Amir (dal persiano بند امیر, Band-e Amīr, «bacini dell comandante»[3]) si trova in Afghanistan, sull'Hindu Kush, nella provincia di Bamiyan, ed è formato da sei laghi in successione intervallati da sbarramenti naturali di travertino, in maniera simile ai laghi di Plitvice. Nel 2009 sono stati designati come primo parco nazionale dell'Afghanistan.
| Laghi Band-e Amir | |
|---|---|
| Stato | |
| Provincia | Bamiyan |
| Coordinate | 34°50′23″N 67°13′51″E |
| Altitudine | 3000 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 5,985 km², di cui il più grande, il Band-e Haibat, misura 4,875[1] km² |
| Idrografia | |
| Immissari principali | Rud-e Band-e Amir[2] |
| Emissari principali | Balkh[2] |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Gli sbarramenti naturali si sono formati in prossimità di forti dislivelli nel letto dei torrenti: in tali punti, dove la corrente cessava di essere calma e diventava turbolenta, il carbonato di calcio disciolto nell'acqua è precipitato, trasformandosi con il tempo in travertino. Anche organismi vegetali come le colonie di cianobatteri e clorofite, i muschi e le alghe svolgono un ruolo essenziale nella precipitazione dei composti di calcio disciolti, in quanto, trattendoli, fanno sì che si depositino come travertino e vadano a formare gli sbarramenti.[1]
La formazione dei depositi di travertino ebbe luogo nelle fasi interglaciali (le prove indicano almeno due fasi glaciali durante il Quaternario) e prosegue nell'attuale fase postglaciale.[1]
I singoli laghi, con i relativi sbarramenti di travertino, hanno i seguenti nomi:
Nelle immediate vicinanze, anche se non appartiene propriamente alla catena dei sei laghi, si trova anche il
Un altro ottavo lago è oggi completamente prosciugato.
Quando Maometto, il fondatore dell'Islam, morì nel 632 d.C., il potere religioso in Arabia venne preso da suo suocero. Alì, cugino e genero del Profeta, che molti consideravano un successore molto più degno, fu costretto all'esilio. Le varie speculazioni su dove avesse trovato rifugio fecero sì che nascesse la seguente leggenda: Alì avrebbe raggiunto l'Afghanistan con il fedele servitore Kambar prima che l'Islam vi prendesse piede. Nella valle di Band-e Amir i due furono sorpresi da un principe malvagio che voleva farli prigionieri. Alì imprecò e fuggì su una montagna, da dove scagliò una pietra contro i suoi inseguitori. La caduta del sasso innescò una frana, che a sua volta arginò il corso del fiume, facendo sì che si formasse un lago. Questo lago e la sua diga naturale presero il nome di Band-e Haibat. Alì colpì un altro masso con la sua spada, creando il Band-e Zulficar. Ad un cenno del suo maestro, Kambar creò il terzo lago colmando il Band-e Kambar. Alì poi gettò nel fiume alcune forme di formaggio che le donne della zona gli avevano preparato, creando il Band-e Panir. Gli schiavi che Alì liberò dal dominio oppressivo del tiranno crearono il Band-e Gholaman. La sesta e ultima diga, il Band-e Pudina, si formò quando Alì lanciò alcuni ramoscelli di menta nel fiume.
La regione dove si trovano questi laghi è costituita da un altopiano ondulato a circa 3000 m di quota, tagliato in due dal canyon dove si trovano i laghi stessi. Alcune delle montagne circostanti raggiungono i 3700 m. Nella zona regna un clima continentale reso particolarmente estremo dall'altitudine.[7] La regione è quasi costantemente ammantata di neve da novembre a marzo, mentre il periodo vegetativo, di quattro-cinque mesi, ha inizio con la fine della stagione delle piogge, a maggio. Le precipitazioni sono scarse (300 mm annui circa) e determinano lo sviluppo di una vegetazione steppica. La pianura è caratterizzata da specie proprie della steppa, in particolare appartenenti ai generi Artemisia e Acantholimon, delle quali si nutrono le greggi di pecore e capre al pascolo.
Dal punto di vista geologico, la regione è caratterizzata da arenaria calcarea, il cui carattere varia dal sabbioso-marnoso all'argilloso. Gli altopiani delle montagne tabulari circostanti sono formate da conglomerati calcarei o calcari stratificati. I suoli sono formati dall'erosione del substrato ad opera degli agenti atmosferici e non hanno orizzonti pronunciati. Nelle zone umide si formano ristagni d'acqua, dove possono formarsi prati con corrispondenti terreni costituiti da humus. Affioramenti salini si possono vedere dove i prati umidi si seccano.
In prossimità dei laghi vivono markhor e urial; la fauna ittica è fortemente diminuita a causa della pratica della pesca con le bombe a mano. Il governo spera che la designazione dell'area come parco nazionale nell'aprile 2009 attirerà i turisti nella regione.[8]
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