La Rocca Clarì è una montagna di 2051 m s.l.m.[1] delle Alpi del Monginevro, nelle Alpi Cozie. È situata in Piemonte.
| Rocca Clarì | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2 051 m s.l.m. |
| Prominenza | 123 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°56′22.57″N 6°45′56.87″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Cozie |
| Sottosezione | Alpi del Monginevro |
| Supergruppo | Catena Bric Froid-Rochebrune-Beal Traversier |
| Gruppo | Gruppo Ramière-Merciantaira |
| Sottogruppo | Sottogruppo del Merciantaira |
| Codice | I/A-4.II-B.4.b |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |

La Rocca Clarì costituisce l'ultima elevazione del costolone che divide la conca di Sagnalonga (a sud-est) dal Vallone Gimont (nord-ovest).[2] Il primo bacino è tributario del torrente Ripa, il secondo della Piccola Dora.[3] La montagna si affaccia verso la Piccola Dora con una alta e ripida parete rocciosa, mentre il versante sud-est è boscoso e meno inclinato. Il Colletto della Coche (1914 m) la separa verso sud-est dalla Punta Rascià. La zona sommitale della Rocca Clarì è piuttosto allungata e conta tre elevazioni a 2051, 2036 e 2042 m [1]. La prominenza topografica della Rocca Clarì è di 123 m.[4] Nei pressi della cima principale si possono osservare i resti di installazioni militari del Vallo Alpino risalenti alla prima metà del XX secolo. Amministrativamente la Rocca Clarì appartiene al comune di Cesana Torinese.
La montagna è caratterizzata da rocce calcaree[5] di origine triassica[6], che si differenziano da quelle del circostante bacino Gimont che mostrano prevalenza di conglomerati, serpentiniti, diabasi e scisti.[5]

La vetta è facilmente a partire dal colletto della Coche per boschi[1], eventualmente seguendo la vecchia mulattiera militare di accesso alle fortificazioni presenti nella parte più alta del monte.
La Rocca Clarì è una facile meta per escursioni con le ciaspole.[7]
Sulla parete della montagna che si affaccia sulle Gorge di San Gervasio è stata attrezzata una via ferrata (la Ferrata Rocca Clarì o Ferrata Perona-Saglia[8]), considerata una delle migliori dell'Alta Valle di Susa, in particolare per il bellissimo panorama di cui si gode durante la salita, ma anche molto ripida ed esposta e quindi sconsigliata a persone senza la necessaria esperienza su questo tipo di vie.[9]
La montagna offre itinerari di arrampicata su roccia calcarea anche piuttosto impegnativi, come ad esempio "Un Pas Vers le Ciel" (grado massimo 6b+).[10]
Altri progetti