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I Monti del Sulcis sono una formazione montuosa della Sardegna meridionale. Insieme al massiccio del Monte Linas, dai quali sono separati dalla piana alluvionale del Cixerri formano il complesso dei monti del Sulcis-Iglesiente, una delle più antiche formazioni geologiche dell'isola.

Monti del Sulcis
Monte Is Caravius, visto da sud-sudovest dal Monte Sa Mirra
ContinenteEuropa
Stati Italia
Cima più elevataMonte Is Caravius (1.116 m s.l.m.)
Età della catenaCambriano
Tipi di rocceCalcari, scisti e leucograniti

Descrizione



Geologia


Mappatura del profilo visto da nord
Mappatura del profilo visto da nord

La natura geologica dei monti del Sulcis è alquanto complessa a causa della sua antichissima origine che, per le prime formazioni, è datata ad oltre 600 milioni di anni fa (Cambriano). Il susseguirsi di fondamentali eventi di tettonica, intrusione magmatica, orogenesi ed erosione, ha reso questa formazione alquanto complessa ed eterogenea anche all'interno di brevi distanze. La morfologia, a testimonianza dell'antica origine, è caratterizzata dalle modeste altezze dei rilievi, che oscillano fra i 600 e i 900 metri. Solo alcune vette superano di poco i 1000 metri e rappresentano ciò che resta dell'erosione superficiale che ha risparmiato, almeno in parte, le intrusioni magmatiche e le metamorfiti originatesi prima dell'orogenesi ercinica.

La morfologia del versante occidentale è relativamente addolcita dai processi erosivi e alluvionali, con rilievi di modesta altitudine. La parte più interna e il versante orientale è più aspra e irregolare, con numerosi rilievi e valloni stretti.

Le formazioni più antiche risalgono al Cambriano e affiorano nel versante occidentale e sudoccidentale. Si tratta di depositi sedimentari di origine marina risultati da una ripetuta successione di affioramenti e inondazioni, che in seguito ha subito processi di metamorfismo. Sono qui presenti anche le più antiche formazioni carbonatiche dell'isola e fenomeni di carsismo (Grotte di Is Zuddas).

Gran parte delle formazioni sedimentarie originatesi dal Carbonifero al Permiano sono state interessate da processi di metamorfismo causati dall'orogenesi ercinica e dalla intrusione di magmi granitici. Gli eventi successivi, rappresentati dall'erosione post-ercinica e dai sollevamenti tettonici del Cenozoico hanno causato l'affioramento di intrusioni magmatiche (leucograniti) e metamorfiche (scisti) che hanno resto eterogenea e irregolare la morfologia del settore orientale.

Le formazioni pianeggianti pedemontane hanno una duplice origine: sul versante occidentale insistono quelle più antiche, risalenti al Cenozoico, originate da depositi alluvionali e, in parte, dal deposito di lave. Sul versante orientale e sudorientale si hanno invece coni di deiezione di minore estensione originati da sedimenti alluvionali del Quaternario.


Territorio


Monte Sa Mirra, visto da sudest da S'arcu Schisorgiu
Monte Sa Mirra, visto da sudest da S'arcu Schisorgiu
Monte Lattias, visto da sudovest dal Monte Sa Mirra
Monte Lattias, visto da sudovest dal Monte Sa Mirra
Monte Lattias, visto da est, dalla gola di Gutturu Mannu
Monte Lattias, visto da est, dalla gola di Gutturu Mannu
Monte Genna Spina (a sinistra) e Punta Rocca Steria (a destra) visti da ovest, dalla SS 293
Monte Genna Spina (a sinistra) e Punta Rocca Steria (a destra) visti da ovest, dalla SS 293
Monte Arcosu, visto da nord, presso Siliqua
Monte Arcosu, visto da nord, presso Siliqua
Monte Genna Strinta, visto da sud dal Monte Lattias
Monte Genna Strinta, visto da sud dal Monte Lattias

I rilievi montuosi sono numerosi e data l'uniformità delle altezze sono spesso nascosti, alla vista dalle pianure circostanti, dai rilievi più esterni di 5-600 metri.

Le cime più elevate sono presenti quasi tutte nei settori settentrionale, orientale e meridionale e sono di origine magmatica (leucograniti) o metamorfica (scisti del Paleozoico):

VettaAltezza (s.l.m.)Natura geologica
Monte Is Caravius1116 mScisti della Formazione di Cabitza
Monte Tiriccu1105 m
Punta Sa Cruxitta1093 mScisti della formazione di Cabitza
Monte Sa Mirra1087 mScisti della formazione di Cabitza
Monte Lattias1086 mLeucograniti del basamento ercinico
Monte Nieddu1040 mScisti della formazione di Cabitza sulla sommità e leucograniti del basamento ercinico sulle pendici
Punta Maxia1017 mScisti della formazione di Cabitza
Sa Punta Sa Berrita de Currei1008 mScisti della formazione di Cabitza
Punta Rocca Steria1008 m
Punta Sebera979 mCarbonati della Formazione di Gonnesa
Monte Genna Spina970 mLeucograniti del basamento ercinico
Punta Allimeddus966 m
Monte Arcosu948 mScisti della Formazione di Monte Orri sulla sommità e leucograniti del basamento ercinico sulle pendici
Punta Ginestra918 m
Arcu Barisoni885 m
Sa Pala Sa Grutta874 m
Punta S'Ala Matta870 m
Monte Santo864 m
Monte Sedda851 m
Monte Tamara850 m
Monte Genna Strinta856 mLeucograniti del basamento ercinico
Punta Spannizzadas832 m
Punta Su Casteddu831 m
Punta Calamixi824 m
Monte Chia803 m

Tutte le altre vette, hanno altezze dell'ordine di 500-700 metri e dato l'elevato numero contribuiscono a rendere estremamente variegata la morfologia.

Le vette più alte si osservano con facilità da nord, in particolare dalla piana del Cixerri, dal Medio Campidano e dai rilievi dell'Iglesiente. Per le caratteristiche forme s'individuano facilmente il massiccio monolitico del Monte Arcosu, che a nord assume un profilo trapezoidale, e le cime frastagliate del Monte Lattias. Più a ovest del Lattias s'individua il profilo anonimo, triangolare, del Monte Is Caravius, seguito dai profili addolciti di alcune vette che formano una catena che degrada dagli oltre 1000 metri ai 6-700 metri. Le formazioni più a ovest hanno un profilo più regolare e culminano con le vette del Monte Orri e di Punta Orbai.

Da est i rilievi sono ben visibili dal Cagliaritano e dai monti del Sarrabus-Gerrei. Il profilo è molto più irregolare e frastagliato e le vette, oscillanti in media tra i 500 e i 700 metri, si individuano con difficoltà. Spiccano in particolare il Monte Arcosu, che assume da questa direzione un profilo triangolare e la catena che lo collega alle cime del Lattias. Da alcuni siti s'individua il profilo del Monte Maxia.

Da sud, a causa delle breve distanza, le cime più alte e in generale tutti i rilievi interni sono pressoché nascosti dalle formazioni più esterne, rappresentate da rilievi le cui altezze oscillano tra i 5-600 metri e gli 800 metri (Punta Sa Crexia, Monte Santo di Pula, Monte Chia, ecc.)


Clima



Flora e fauna



Escursionismo



Bibliografia



Voci correlate



Altri progetti



Collegamenti esterni


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Portale Sardegna

На других языках


[en] Sulcis Mountains

The Sulcis Mountains (Italian: Monti del Sulcis) is a mountain chain in Sardinia, Italy. Together with the Monte Linas massif, from which they are separated by the flood plain of the Cixerri River, they form the Sulcis-Iglesiente Mountains, one of the most ancient geological formations in the island.

[fr] Monts du Sulcis

Les monts du Sulcis sont un groupe montagneux de la Sardaigne méridionale. Avec le massif du mont Linas, desquels ils sont séparés par la plaine alluviale du Cixerri, ils forment les complexes des monts du Sulcis-Iglesiente, l'une des plus anciennes formations géologiques de l'île. Ils sont situés dans la province du Sud-Sardaigne.
- [it] Monti del Sulcis



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