La Cima di Cougourda (2.921 m s.l.m. - Caïres de Cougourde[1] o La Cougourde in francese) è una montagna delle Alpi Marittime.
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| Cima di Cougourda | |
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| Stati | |
| Regione | |
| Provincia | Alpi Marittime |
| Altezza | 2 921 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°08′18.14″N 7°20′43.69″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Marittime e Prealpi di Nizza |
| Sottosezione | Alpi Marittime |
| Supergruppo | Catena Argentera-Pépoiri-Matto |
| Gruppo | Gruppo di Brocan |
| Sottogruppo | Catena Ghiliè-Brocan-Nasta |
| Codice | I/A-2.1-B.5.b/e |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
La montagna si articola in quattro vette principali: la più alta si trova lungo il confine italo-francese mentre le altre diramano in territorio francese.
La roccia è di tipo gneissico, generalmente molto solido, e si presta ad un gran numero di arrampicate di varia difficoltà che hanno fatto della Cougourda, da più di un secolo, un obiettivo classico e prestigioso degli alpinisti locali, soprattutto sul versante francese dove si trovano quasi tutte le scalate più interessanti.
Il nome pare legato alla forma a zucca ("cougourde" in dialetto locale) che la montagna esibisce verso sud-ovest, vallone francese del Boréon.
La salita alla vetta più alta non presenta difficoltà alpinistiche e si svolge sul versante sud-est per erba e detriti su terreno piuttosto ripido, a partire dall'accogliente rifugio de Cougourde. Ambiente e panorama molto belli.
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