Skitskij o Ėrakkosaari (in russo Скитский, Эраккосаари; in finlandese Erakkosaari "isola degli eremiti"[2]) è la seconda isola per grandezza dell'arcipelago di Valaam, situato nella parte settentrionale del lago Ladoga. Amministrativamente fa parte del Sortaval'skij rajon della Repubblica di Carelia, nel Circondario federale nordoccidentale, in Russia.
| Skitskij Скитский | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Lago Ladoga |
| Coordinate | 61°23′32″N 30°55′02″E |
| Arcipelago | Arcipelago di Valaam |
| Superficie | 4 km² |
| Altitudine massima | 51,8[1] m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Circondario federale | Nordoccidentale |
| Soggetto federale | Repubblica di Carelia |
| Rajon | Sortaval'skij |
| Cartografia | |
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Skitskij si trova direttamente sulla costa nord-occidentale dell'isola di Valaam di cui geograficamente sembra fa parte. È separata da essa a sud-ovest dallo stretto Moskovskij (Московский пролив), a sud-est dallo stretto Srednij (Средний пролив) e a nord-est dalla baia Monastyrskaja (бухта Монастырская).
L'isola è collinosa, coperta da una foresta di conifere. Nella parte settentrionale dell'isola l'altezza arriva a 51,8 metri[1]. La costa è prevalentemente rocciosa, frastagliata, con numerose baie. Un ponte e una strada la collegano all'isola di Valaam.

Il suo nome deriva dal Monastero di Tutti i Santi (Скит Всех Святых) o Monastero Bianco (Белый скит) che sorge sull'isola.[3] Il monastero fu costruito sull'isola (nel 1789-1793) sul presunto sito di una cella del monaco Aleksandr Svirsky.[3]
Nel XVIII secolo fu costruita una chiesa di legno dedicata a Sant'Aleksandr Svirskij[4]. A metà del XIX secolo il monastero fu ricostruito dal famoso architetto russo Aleksej Maksimovič Gornostaev[5]. Gli edifici, il recinto e le torri del monastero erano dipinti di bianco, da cui il secondo nome (Bianco).
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