Scotland Island è un'isola che si trova a nord di Sydney, nel Nuovo Galles del Sud, in Australia. L'isola, che al censimento del 2016 aveva 579 abitanti[2], appartiene alla Local Government Area del Consiglio delle Spiagge Settentrionali (Northern Beaches Council) ed è situata a nord del sobborgo di Church Point, nella baia di Pittwater.
| Scotland Island | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Pittwater |
| Coordinate | 33°38′30″S 151°17′24″E |
| Superficie | 0,52[1] km² |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Stato federato | |
| Local government area | Consiglio delle Spiagge Settentrionali |
| Demografia | |
| Abitanti | 579[2] (2016) |
| Cartografia | |
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Scotland Island, che ha una forma arrotondata, ha un diametro di circa 1 km, un'altezza massima di 100 m e un'area di 52 ettari[1].
L'isola si trova nelle terre dei Guringai, gli abitanti originari di questa zona. Nel vicino parco nazionale Ku-Ring-Gai Chase ci sono numerose incisioni rupestri scolpite dal popolo Guringai.[1]
L'ammiraglio Arthur Phillip (poi governatore del Nuovo Galles del Sud), che esplorò per primo quest'area nel marzo 1788, la chiamò Pitt Island. Nel 1810 venne data in concessione a un detenuto scozzese, Andrew Thompson, come ricompensa per il suo lavoro di salvataggio da un'inondazioni del fiume Hawkesbury. È probabile che Thompson abbia cambiato il nome dell'isola in memoria della sua terra natale.[1]
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